"Nessun membro del governo era stato informato della vicenda"
Caso Ablyazov, la versione di Alfano
"Sono qui a riferire su una vicenda di cui non ero stato informato, e non ne era stato informato nessun altro collega del Governo, né il presidente del Consiglio". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno Angelino Alfano, riferendo in aula al Senato sull'espulsione di Alma Shalabayeva, la moglie del dissidente kazako Ablyazov. ''Mi è stata consegnata oggi la relazione completa di Pansa, la metteremo on line per intero sul sito del Viminale, perché tutti la possano consultare. Una cosa del genere non deve mai più accadere'', ha detto il ministro dell'Interno. Leggi Alfano attende di sapere dall’inchiesta interna com’è andata con Astana - L'editoriale I cosacchi a Largo Fochetti. Esagerazioni fin troppo trasparenti nella foga di Rep. sul caso kazaco - Leggi Carriera di Mukhtar - Da DSK a Blair, il ritiro dei potenti europei è sempre a est - Caso Ablyazov, si dimette il capo di gabinetto di Alfano
20 AGO 20

"Sono qui a riferire su una vicenda di cui non ero stato informato, e non ne era stato informato nessun altro collega del Governo, né il presidente del Consiglio". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno Angelino Alfano, riferendo in aula al Senato sull'espulsione di Alma Shalabayeva, la moglie del dissidente kazako Ablyazov. ''Mi è stata consegnata oggi la relazione completa di Pansa, la metteremo on line per intero sul sito del Viminale, perché tutti la possano consultare. Una cosa del genere non deve mai più accadere'', ha detto il ministro dell'Interno. Dopo aver dato lettura in Aula ad alcune parti della relazione consegnatagli dal capo della Polizia Pansa, Alfano ha fatto alcune precisazioni su come andarono le cose durante il blitz. Sono "infondate" le informazioni riportate sulla stampa secondo cui il cognato di Alma Shalabayeva è stato "percosso", ha detto il vicepremier. ''Il cognato di Alma, portato all'ufficio immigrazione della Questura di Roma, ha riferito di essere in possesso di un permesso di soggiorno lettone''. Dopo aver accertato la fondatezza di quanto detto, ha sottolineato Alfano, il cognato ''è stato rilasciato''. Poi Afano ha precisato: "In nessuna fase della vicenda i funzionari italiani hanno avuto informazione alcuna che Ablyazov fosse un dissidente politico fuggito dal Kazakistan e non un pericoloso ricercato in più paesi per reati comuni''. Sulla presunta richiesta di asilo chiesta dalla moglie del kazako alle autorità italiane, il vicepremier ha chiarito: ''Non è mai stata presentata domanda d'asilo da parte di Alma Shalabayeva''. Sulle dimissioni del capo gabinetto del ministero degli Interni Giuseppe Procaccini, Alfano ha dichiarato di averle accettate e di aver chiesto "l'avvicendamento del capo dipartimento di pubblica sicurezza".
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